Lo strumento scelto per valutare il livello di partecipazione dei ragazzi nel nostro Paese è stato il focus group.

Il focus group è una tecnica con la quale  un gruppo di persone è invitato a parlare, discutere e confrontarsi riguardo all’atteggiamento personale nei confronti di un tema prescelto.

Le domande sono fatte in modo interattivo, infatti, i partecipanti al gruppo sono liberi di comunicare con gli altri membri  e sono  seguiti dalla supervisione di un conduttore o facilitatore.

Al Seminario introduttivo  del CPAT Italia  del 23 e 24 marzo 2017 che si è tenuto alla sede nazionale dell’UNICEF a Roma sono stati discussi i seguenti punti:

–  la  necessità di contestualizzare la proposta del CPAT alla situazione nazionale italiana:

–   l’utilizzo preferenziale del documento guida nella versione child-friendly, diversamente dai documenti guida generali, che risultavano essere molto complessi;

– l’opzione di scelta degli indicatori proposti sulla base della chiarezza nella formulazione e dell’esigenza di adattamento alle esperienze nazionali/locali.

A questo proposito  si è proposto che i focus group ,non dovessero riguardare tutti e 10 gli indicatori ma quelli più “particolari” legati alla situazione italiana e alla esperienza di partecipazione delle Regioni rappresentate, Lombardia, Veneto, Liguria e Lazio.

Gli  indicatori prescelti sono stati quindi il  3, 4, 7, 8, 9.

Ogni Regione ha poi scelto di sviluppare un proprio percorso, disegnando la seguente mappa geografica: